La Fiorentina torna a sorridere dopo aver conquistato tre punti su 8 partite, con avversari, tranne Roma e Inter (con cui ha comunque pareggiato), sicuramente abbordabili.
Gli effetti della cura Iachini sono ancora lontani: ottimi i 4 punti (quasi 6) in due partite importantissime per la stagione, ma pessima l’ultima prestazione. Poco gioco e troppi errori che hanno permesso di vincere solo all’82’ con un gol di testa del capitano Pezzella sul corner di Pulgar (unica nota positiva della sua partita) contro il fanalino di coda SPAL.
La compagine dell’allenatore ex Empoli e Sassuolo è scesa in campo con un atteggiamento sicuramente positivo. Ne è testimonianza il gol di Boateng annullato per fuorigioco al 7’ minuto. Tuttavia dopo quest’azione molti passaggi sbagliati che hanno iniziato a far innervosire il Franchi. Nel secondo tempo dominio quasi assoluto dei ferraresi che al 75’ sfiorano il gol con Valoti. Poi il guizzo di Pezzella, che riporta un po’ di morale a Firenze. Fa il suo esordio Patrick Cutrone, che nei minuti di recupero sfiora un gol di tacco da posizione defilata.
C’è sicuramente molto da fare, ma era importante vincere e la Fiorentina l’ha fatto. Ora è importante fare una buona prestazione con l’Atalanta, anche se non si riuscisse a passare il turno.
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